SIBO: É La Causa della Permeabilità Intestinale e del IBS?

Secondo le recenti ricerche scientifiche, il 50% delle persone affette dalla sindrome dell’intestino irritabile (IBS), hanno uno squilibrio causato da batteri, noto come sovracrescita batterica del tenue (SIBO).  Nell’intestino, la maggior parte dei batteri dovrebbero essere nel colon, ma quando vi è una flora intestinale debole i batteri possono raggiungere l’intestino tenue dove non dovrebbero essere presenti e causano gas, diarrea, constipazione o gonfiore addominale.

Soffri di SIBO? 

Ci sono alcuni sintomi che possono farti comprendere se hai la SIBO o no. Tra questi ci sono:

  1. Mangiando cibi ricchi di fibra, aumenta la costipazione;
  2. I probiotici ti fanno aumentare il gonfiore addominale e aumentano il passaggio di gas;
  3. Se assumi antibiotici ti senti meglio;.
  4. Sei celiaco o intollerante al glutine e nonostante lo eviti hai ancora dei sintomi
  5. Negli esami del sangue il ferro e la ferritina sono bassi;
  6. Gli antidolorifici ti causano gonfiore addominale, gas o costipazione.

Gli stessi sintomi si hanno spesso anche nella permeabilità intestinale. In realtà si possono avere entrambi questi disturbi contemporaneamente, o se si hanno i sintomi di SIBO per lungo tempo, è molto probabile aver sviluppato quello che viene chiamato leaky gut. Tuttavia, non necessariamente tutti coloro che soffrono di SIBO hanno la permeabilità intestinale. Queste due condizioni sono differenti, nel senso che quest’ultima può accendere i meccanismi autoimmunitari. Qui di seguito i sintomi più predominanti della permeabilità intestinale:

  • Allergie;
  • Problemi alla pelle;
  • Fatica;
  • Asma e problemi respiratori;
  • Poca concentrazione, specialmente dopo un pasto;
  • Artrite e dolori alle articolazioni;
  • Mal di testa, specialmente emicrania.

Adesso osserviamo i sintomi più comuni di SIBO

  • Constipazione o diarrea;
  • Gonfiore addominale;
  • Dolore o distenzione dell’addome;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Rigurgito e gas.

Condizioni che predispongono alla SIBO

Le condizioni che predispongono alla SIBO sono:

  • L’insufficienza pancreatica;
  • Un ostruzione intestinale;
  • Un intervento chirurgico nell’intestino;
  • Una bassa motilità nell’intestino tenue o qualsiasi cosa che riduca la motilità, come i problemi della tiroide;
  • Le medicine oppiacee;
  • I diverticoli.

Vi sono altre condizioni mediche associate con la SIBO?

La risposta è sì e non sono poche:

  • Artrite reumatoide;
  • Spondilite anchilosante;
  • Malattie del fegato;
  • Diabete;
  • Rosacea;
  • Insufficienza renale;
  • Hashimoto;
  • Morbo di Crohn;
  • Colite ulcerosa;
  • Celiachia;
  • Sclerodermia;
  • Diverticolite.

La diagnosi della SIBO

Come spiegato qui, la diagnosi della SIBO più sicura è quella del test del respiro di lattulosio che mette alla prova l’intero intestino tenue e non solo il duodeno come avviene usando solo il lattosio come eccipiente.  Potrebbe essere necessario un controllo completo di feci, un test di urine di acidi organici, ma il test del respiro rimane sempre quello di riferimento.

Se ti hanno diagnosticato la SIBO, questo è il procedimento da seguire:

  • Antibiotici : Normix, Neomicina e dipendendo dal risultato dell’esame della SIBO può essere necessaria l’eritromicina.
  • Composti naturali: è possibile utilizzare composti naturali invece che gli antibiotici quali atrantilbiocidin, olivirex, berberine complex, neem plusprobiotici a spora e un prochinetico per favorire la motilità. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che questi composti naturali sono il 12% più efficaci degli antibiotici stessi. 
  • Dieta:  è necessario seguire una dieta bassa in fibre, amidi e con cibi con un indice di bassa fermentazione.

 

Conclusioni
È importante utilizzare un regime adeguato, per risolvere il problema alla radice e non limitarsi a agenti antimicrobiani, altrimenti i batteri si riformeranno e la SIBO tornerà a manifestarsi. Per questo è sempre consigliato essere seguiti da uno specialista che sappia quello che fa.

 

Fonti Scientifiche:

  • Brennan M.R. Spiegel. Bacterial Overgrowth and Irritable Bowel Syndrome: Unifying Hypothesis or a Spurious Consequence of Proton Pump Inhibitors? Am J Gastroenterol. 2008 Dec; 103(12): 2972–2976.
  • Pimentel M. Eradication of small intestinal bacterial overgrowth reduces symptoms of irritable bowel syndrome. Am J Gastroenterol. 2000 Dec;95(12):3503-6.
  • Moraru IG. Small intestinal bacterial overgrowth is associated to symptoms in irritable bowel syndrome. Evidence from a multicentre study in Romania. Rom J Intern Med. 2014;52(3):143-50.
  • Lee HR. Bacteria and irritable bowel syndrome: the evidence for small intestinal bacterial overgrowth. Curr Gastroenterol Rep. 2006 Aug;8(4):305-11.
  • Ghoshal UC. Irritable bowel syndrome and small intestinal bacterial overgrowth: meaningful association or unnecessary hype. World J Gastroenterol. 2014 Mar 14;20(10):2482-91.
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