Succhi di frutta: fanno male alla salute o sono benefici?

I succhi di frutta spesso vengono percepiti come sani. Questo è comprensibile, dato che sembrano naturali e hanno la parola “frutta” nel nome. Tuttavia, ciò che molte persone non sanno è che il succo di frutta ha una quantità eccessiva di zuccheri e non importa se lo viene preparato in casa con frutta fresca o se viene comprato al supermercato. Infatti, il succo di frutta contiene altrettanto zucchero e calorie come una coca cola e spesso anche di più, se proviene dal supermercato. Le piccole quantità di vitamine e antiossidanti nel succo non compensano la grande quantità di zucchero contenuta.

I succhi di frutta confezionati non sono sempre ciò che sembrano

Purtroppo i produttori di alimenti e bevande non sono sempre onesti su ciò che è contenuto nei loro prodotti.  I succhi di frutta del supermercato potrebbero non essere quello che si pensa, anche se sono etichettati come “100% puri”, “biologico” e “non da concentrato”. Dopo essere stato spremuto dal frutto il succo, questo di solito viene conservato in enormi serbatoi improveriti di ossigeno fino ad un anno prima del confezionamento. Il problema principale di questo metodo è che si tende a rimuovere la maggior parte del sapore, in modo che i produttori devono aggiungere i cosiddetti “aromi” al succo, per ridare il sapore perso durante l’elaborazione. Quindi, anche se si stanno acquistando i succhi di altissima qualità o biologici al supermercato, sono ancora lontani dal loro stato originale. Quelli di qualità più bassa non hanno assolutamente nulla che somigli al succo di frutta appena spremuto, sono fondamentalmente acqua zuccherata con il sapore di frutta.

succhi di frutti

 

I succhi di frutta contengono vitamine, minerali e antiossidanti, ma non fibre e contengono troppo zucchero

Il succo di frutta, anche quello fatto in casa, manca di molti elementi che rendono la frutta così salutare. Il succo di arancia, per esempio, contiene vitamina C ed è fonte discreta di folato, potassio e vitamina B1. Contiene anche antiossidanti, alcuni dei quali possono aumentare gli antiossidanti nel sangue.  Ma caloria per caloria (o grammo di zucchero per grammo di zucchero), è nutrizionalmente scarso rispetto alle arance intere e altri alimenti vegetali come i broccoli o cavolfiori.

Il problema principale è questo: i succhi di frutta non contengono fibre ed hanno un ben alto contenuto di zucchero.

Date un’occhiata al paragone tra 350 ml di succo di mela con la Coca Cola:

  • Coca Cola: 140 calorie e 40 grammi di zucchero (10 cucchiaini) 
  • Succo di mela: 165 calorie e 39 grammi di zucchero (9,8 cucchiaini)

 Questa è la scomoda verità del succo di frutta. La maggior parte contiene una quantità simile di zucchero come una bevanda dolcificata con zucchero a volte con ancora più calorie totali!

E’ facile consumare enormi quantità di zucchero dai succhi di frutta

Quando mangiamo la frutta intera, è necessario un impegno significativo per masticare e deglutire. Lo zucchero in esse è inoltre vincolato all’interno di strutture fibrose che si scompongono lentamente durante la digestione. Non solo, ma la frutta è anche molto appagante, quindi è difficile mangiarne troppa. Per queste ragioni, lo zucchero nel frutto intero viene inviato al fegato lentamente e in piccole quantità. Il fegato può facilmente metabolizzare queste piccole quantità, senza essere sovraccaricato.

Ma se si beve un bel bicchiere di succo di frutta, è l’equivalente di consumare diversi pezzi di frutta in un brevissimo lasso di tempo, senza la fibra. La grande quantità di zucchero viene assorbito e inviato al fegato molto rapidamente, proprio come quando si beve una bevanda dolcificata con zucchero. Una gran parte dello zucchero presente nel succo di frutta è fruttosio. Il fegato è l’unico organo che può metabolizzare il fruttosio in quantità significative. Quando il fegato riceve più fruttosio di quello che può gestire, una parte viene convertita in grasso. Una parte di questo grasso può alloggiare nel fegato e contribuire alla formazione di grasso e resistenza all’insulina.

Anche se piccole quantità di succo di frutta (o coca cola) non rischiano di provocare gravi problemi alle persone sane, magre e attive, questo può essere un completo disastro per le persone che sono in sovrappeso o che hanno problemi metabolici legati all’alimentazione. Studi metabolici controllati mostrano che lo ‘zucchero liquido’ può causare resistenza all’insulina, alzare i trigliceridi, elevare il colesterolo LDL ossidato e causare l’accumulo di grasso nella pancia, in appena 10 settimane!

Sebbene la maggior parte degli studi utilizzino bevnde dolcificate con zucchero o bevande zuccherate con fruttosio, non vi è alcun motivo di ritenere che il 100% succo di frutta sia diverso. Le molecole di zucchero sono identiche e il fegato non è in grado di capire la differenza. Alcuni studi hanno utilizzato succhi di frutta da frutta fresca e in uno di essi, 480 ml  di succo d’uva al giorno per 3 mesi hanno causato la resistenza all’insulina e una maggiore circonferenza vita nei soggetti in sovrappeso. In un altro studio, i soggetti hanno consumato 2 o più porzioni di succo di frutta al giorno e vi è stata un’associazione ad un rischio più che raddoppiato di gotta nelle donne.

 

Le calorie liquide fanno ingrassare

E’ un mito che tutte le calorie siano uguali. Cibi diversi passano attraverso diverse vie metaboliche e hanno effetti diversi sulla fame, ormoni e centri cerebrali che controllano il peso corporeo. Il cervello è responsabile della regolazione del bilancio energetico. Quando aggiungiamo un alimento alla nostra dieta, il cervello “compensa” facendoci mangiare meno altri alimenti. Ad esempio, se dovessimo iniziare a mangiare 2 patate lesse ogni giorno, finiremmo inconsciamente per mangiare meno di altri alimenti, quindi il nostro apporto calorico totale non aumenterebbe molto.

Le calorie liquide non funzionano allo stesso modo delle calorie da cibi solidi. Quando le persone aggiungono calorie liquide alla propria dieta, come il succo di mela, non compensano mangiando meno altri alimenti. Questo è uno dei motivi per cui le bevande zuccherate sono tra i cibi che più fanno aumentare il tessuto adiposo. Non contribuiscono a farci sentire pieni, ma al contrario ci fanno mangiare di più in generale. Uno studio effettuato sui bambini ha dimostrato che il rischio di obesità aumenta del 60% per ogni porzione giornaliera di bevande zuccherate. Non vi è alcun motivo di ritenere che i succhi di frutta abbiano un effetto diverso rispetto alle bevande zuccherate, se sono consumate nelle stesse quantità. Numerosi studi dimostrano che il succo di frutta è collegato ad un aumentato rischio di obesità e diabete di tipo 2, mentre la frutta intera è legata ad un rischio inferiore.

Mangiate frutta intera, ma evitate i succhi di frutta… non sono salutari

Nelle linee guida nutrizionali, il succo di frutta viene spesso contato nelle raccomandate 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Questo è un enorme errore, perché si invia il messaggio che il succo di frutta è sano e che è una buona fonte di nutrienti. La maggior parte delle persone già mangiano troppo zucchero e ridurlo è molto più importante dell’avere la piccola quantità di nutrienti presenti nel succo di frutta. Invece dei succhi di frutta, meglio mangiare la frutta intera. In questo modo, si ottiengono anche che tutte le fibre, gli antiossidanti, le vitamine e i minerali che troviamo naturalmente nel frutto. Nel complesso, bere succo di frutta in piccole quantità può essere giusto per alcuni individui, ma la gente ha bisogno di rendersi conto che, nonostante l’apparente salubrità, il succo di frutta è davvero molto simile alle bevande zuccherate. Soprattutto per il fegato non c’è differenza. Tutti gli effetti nocivi delle bevande zuccherate si applicano anche ai succhi di frutta.

 

Fonti Scientifiche:

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