probiotici cosa sono

Probiotici: cosa sono e che cosa devi realmente sapere al riguardo

I probiotici cosa sono? E perché è così importante saperlo? Se ti dicessi che “gli esseri umani hanno dieci volte più batteri che cellule umane nel loro corpo” e che un detto comune è “noi siamo più batteri di quanto siamo umani” Ti sembrerebbe quasi una pazzia, giusto? E se i nostri corpi fossero solo marionette per trasportare i batteri in giro?

Se abbiamo 10 volte più batteri che crescono dentro di noi rispetto alle cellule umane, forse dovremmo diventare i loro migliori amici. Possono giocare un ruolo molto importante per la nostra salute, come il cibo, l’aria e l’acqua. Possono essere uno dei metodi più semplici per sentirsi meglio velocemente se si hanno problemi digestivi, a parte seguire un idoneo regime alimentare.

Ho quindi voluto scrivere questo articolo per spiegare i probiotici cosa sono e cosa bisogna veramente sapere al riguardo.

Per iniziare: esistono TRE classi di batteri

Ciascuno di questi tre tipi di batteri ha un ruolo diverso nel nostro corpo e alcuni sono più importanti di altri.

Per rendere tutto più semplice, diciamo che possono essere separati a seconda di come interagiscono tra di loro. Questa è la migliore spiegazione che ho trovato sui diversi tipi di batteri :

  1. Flora Benefica o Essenziale (quella buona): questi sono i batteri amici di cui sentiamo parlare spesso, come i bifidobatteri, lattobatteri, e E- Coli (proprio così, alcuni ceppi di E-coli sono benefici).
  2. Flora Opportunistica (quella cattiva): ci sono circa 500 diverse specie di microbi nel tuo intestino che rientrano in questa categoria. Sono efficacemente tenuti sotto controllo dalla flora benefica, in modo in modo da non avere problemi salutati. Arrivano a causare problemi se riescono ad invadere l’intestino… sono i “batteri cattivi”.
  3. Flora Transitoria (quella passeggera): questi sono i microbi dall’ambiente esterno, quelli che si prendono attraverso il cibo e le bibite o semplicemente vivendo e respirando nell’ambiente. Possono prendere piede sovrappopolando l’intestino, danneggiare le nostre viscere e persino essere una delle cause portanti di malattie e disturbi digestivi. I batteri benefici (i buoni) di solito li tengono sotto controllo e impediscono che ciò accada.

Tutti questi tipi di batteri hanno un posto e uno scopo. Quando iniziano a fare qualcosa di diverso è quando devastano il nostro sistema digerente.

Arriviamo al dunque: i probiotici cosa sono? Qualcosa di diverso

I probiotici sono ceppi di batteri benefici che, quando vengono assunti, sostengono i nostri batteri benefici nativi. Inoltre aiutano a controllare i batteri opportunisti e ci proteggono in modo che i batteri transitori e organismi patogeni non possano prendere piede all’interno dell’intestino danneggiato.

Le forme supplementari che assumiamo sono però “transitorie” e non rimangono nel nostro corpo per molto tempo… qualcosa come due settimane. Quindi non stanno realmente “sostituendo” quello che ci manca in questo senso.

Ci tengo comunque a precisare che, sia gli integratori di probiotici che i cibi fermentati apportano batteri che non aderiscono all’intestino, ma hanno un’azione protettiva finche si assumono. Sono però gli acidi grassi a corta catena che rinforzano il microbiota.

Chi ha bisogno di probiotici?

Scoperto i probiotici cosa sono, bisogna capire chi li deve usare. Sintomi come diarrea e costipazione sono chiari segni di “disbiosi intestinale” che vuol dire “flora batterica (o meglio microbiota) messa davvero male” – quindi i probiotici ti saranno di aiuto. La maggior parte delle persone con malattie dell’apparato digerente o altra infiammazione avranno molti benefici dall’assunzione di probiotici.

Forse non lo sai, ma dal 50 al 80 % del peso secco delle feci è costituito da batteri morti.

“Immagina di avere un grande prato verde. Al suo interno c’è un’area bruciata, con erba bruciata. Vuoi lasciare che questo bel prato nel mezzo abbia un grande cerchio gigante, con tutte queste erbacce che ci crescono dentro? Oppure vuoi fare ciò che si deve per ripiantare i semi e lasciare che l’erba ricresca?”.

Scoperto i probiotici cosa sono? Ora ti parlo delle avvertenze

È importante scoprire i probiotici cosa sono, ma non è tutto. Prima di introdurre i batteri buoni dobbiamo parlare di bifidobatteri. Si tratta di un tema molto discusso tra gli addetti ai lavori per la ragione che si può “sovrappopolare l’intestino” e causare problemi di salute in alcuni casi. Sono batteri benefici, ma il problema è che, a volte, possono invadere l’intestino.

Quindi, per sicurezza, di solito consiglio di evitare i bifidobatteri all’inizio del percorso di dietoterapia, anche se in seguito i probiotici a spora saranno utili.

Ai miei pazienti non consiglio i probiotici con il pensiero di arricchire il microbiota, ma per ridurre i sintomi, in quanto non attecchiscono l’intestino. Un probiotico di buona qualità contiene ceppi che riescono a superare l’acido dello stomaco e la bile. Una volta però nell’intestino, o diventano spore oppure muoiono di freddo perché per loro è un ambiente inospitale.

Il microbiota si ricostruisce con la dieta, consumando cibi ricchi di acidi grassi a catena corta.

Come iniziare a usare probiotici nella maniera corretta

Gli alimenti fermentati sono stati utilizzati per migliaia di anni ma benchè molti pensino che i benefici arrivino dai batteri che contengono in realtà come per gli integratori questi non attechiscono al digerente e quindi i benefici per l’intestino sono i sottoprodotti della fermentazione.

La fermentazione di Yogurt e Kefir per 24/48 ore rimuove il 99 % del lattosio, MA … contiene ancora la proteina caseina.

Ho visto molte persone iniziare diete di privazione e mangiare lo yogurt e Kefir fermentati per 24 ore o formaggi stagionati, ecc… senza iniziare a sentirsi meglio. Le stesse persone, eliminando temporaneamente i latticini, notano invece un miglioramento immediato. Questo perché quando l’intestino non è stato sanato sufficientemente, non riesce a digerire la caseina che, di conseguenza, diventa un problema causando infiammazione e sintomi.

In questi casi, l’opzione migliore è fare i propri vegetali fermentati e il tè di Kombucha che non derivano dai latticini. Ma se questa non fosse un’opzione…

Questo è il mio attuale pensiero: una volta che hai seguito il regime alimentare per circa 30 giorni e stia iniziando a sentirti meglio, puoi andare avanti e provare lo Yogurt e Kefir crudo fermentato per 24 ore, ma a piccole dosi.

Nel frattempo i probiotici possono aiutare a iniziare i processi con azione benefica sull’intestino, mentre si diventa familiari con l’incorporazione di cibi e bevande fermentati.

Due Passi Per Iniziare Subito I Probiotici

  • Passo 1 – La cosa più sicura per iniziare sono i probiotici provenienti dalla terra o quelli che non contengono bifidobatteri. Megasporebiotic o S. Boulardii sono la scelta migliore perché non hanno ceppi caseari, sono di altissima qualità, vi sono studi che ne confermano l’efficacia e si conservano a lungo. Molte persone con problemi digestivi, usano il VSL-3, ma in questo caso non è indicato visto che contiene bifidobatteri.
  • Passo 2 – Inizia con un dosaggio molto basso e lentamente aumenta fino a raggiungere la quantità terapeutica.

Per ottenere i migliori risultati: prendi i probiotici 30 minuti prima di colazione appena ti svegli o almeno due ore dopo la cena prima di andare a dormire. Questa è la migliore strategia per far si che i probiotici possano passare il pH dello stomaco e arrivare nell’intestino.

Conclusioni su ‘probiotici cosa sono e che cosa devi sapere al riguardo’

Gli integratori di probiotici possono essere un buon complemento, ma come la parola stessa suggerisce sono un ‘extra’. La fonte principale di probiotici si trova nell’intestino e bisogna quindi puntare sul cibo se si vuole veramente ricostruire la propria salute. Non esiste nessun integratore di probiotici al mondo che si avvicini anche lontanamente agli alimenti fermentati. Quest’ultimi, inoltre, contengono molti altri nutrienti benefici per la tua salute intestinale.

Adesso sai i probiotici cosa sono, devi imparare a farne buon uso.

Riferimenti:

  • Guarner F. Gut flora in health and disease. Lancet. 2003 Feb 8;361(9356):512-9
  • Parvez S. Probiotics and their fermented food products are beneficial for health. J Appl Microbiol. 2006 Jun;100(6):1171-85
  • Bittner AC. Prescript-Assist probiotic-prebiotic treatment for irritable bowel syndrome: a methodologically oriented, 2-week, randomized, placebo-controlled, double-blind clinical study. Clin Ther. 2005 Jun;27(6):755-61
  • Bittner AC. Prescript-assist probiotic-prebiotic treatment for irritable bowel syndrome: an open-label, partially controlled, 1-year extension of a previously published controlled clinical trial. Clin Ther. 2007 Jun;29(6):1153-60
  • Guslandi M. Saccharomyces boulardii in maintenance treatment of Crohn’s disease. Dig Dis Sci. 2000 Jul;45(7):1462-4
  • Garcia Vilela E. Influence of Saccharomyces boulardii on the intestinal permeability of patients with Crohn’s disease in remission. Scand J Gastroenterol. 2008;43(7):842-8
  • Guslandi M. A pilot trial of Saccharomyces boulardii in ulcerative colitis. Eur J Gastroenterol Hepatol. 2003 Jun;15(6):697-8
  • Papista C. Gluten induces coeliac-like disease in sensitised mice involving IgA, CD71 and transglutaminase 2 interactions that are prevented by probiotics. Lab Invest. 2012 Apr;92(4):625-35

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  1. […] già scritto molto sui probiotici, in particolare un articolo (che trovi qui). La maggior parte dei medici, nutrizionisti e specialisti, consiglia di assumerli sotto forma di […]

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