dieta tradizionale

Dieta tradizionale: come mangiare in modo sano e semplice

L’alimentazione che hai scelto per accompagnare la tua routine giornaliera a tavola, è importante sotto molti punti di vista. Anche se probabilmente non l’hai mai considerato, seguire una dieta tradizionale sana è qualcosa che può cambiare in meglio la tua vita.

Con dieta tradizionale intendo quell’alimentazione basata su cibi semplici che fanno parte della nostra tradizione passata piuttosto che dell’epoca moderna, che può dare svariati benefici per la tua salute fino ad una qualità di vita migliore tutti i giorni. E questo non solo per te stesso, ma anche per i tuoi cari.

I vantaggi della dieta tradizionale

Spesso uno stile di vita sbagliato ci porta ad alimentarci in modo confusionario e disordinato: c’è chi elimina totalmente la verdura e la frutta perché sono scomodi da pulire e affettare, chi accontenta solo il palato o la praticità servendosi dei fast-food dove il cibo è poco curato e ricco di grassi nocivi e tanti altri casi simili che mostrano le disparate cattive abitudini alimentari. Se solo queste persone potessero comprendere che una dieta sana e naturale può fare miracoli! Infatti può aiutare a:

  • Prevenire le malattie croniche e degenerative: le diete tradizionali non causano infiammazione e prevengono lo sviluppo delle malattie nell’organismo.

  • Fortificare la tua salute e quella dei tuoi figli: i cibi ricchi di nutrienti salutari offrono salute e uno stile di vita più benefico a tutta la famiglia.

  • Avere più energia e vitalità: le diete tradizionali che includono anche i grassi saturi più salutari prevengono i cali di energia e gli episodi di letargia, comunemente associati alle diete moderne.

Quali alimenti consumare per una sana dieta tradizionale

Una dieta tradizionale e salutare rappresenta dunque la chiave per prevenire alcune malattie croniche, la degenerazione fisica e anche l’eccesso di peso, perché sostituendo i cibi raffinati e lavorati con cibi integrali e ricchi di nutrienti il corpo tenderà a ristabilire il suo equilibrio naturale. Si tratta di un approccio tradizionale e che ritorna un po’ alle origini, quando la maggior parte delle persone si alimentava con cibo cresciuto e coltivato in maniera naturale. Ecco dunque una carrellata dei migliori cibi da consumare per una buona dieta tradizionale.

Le proteine animali

  • Fondamentali per il nostro fisico: scegli pollame, manzo, agnello, selvaggina, uova, pesce selvaggio e frutti di mare.

Le proteine contengono varie vitamine fra cui la B12 fondamentale per il corpo umano, ma il contenuto di tale sostanze nella carne varia a seconda del metodo di allevamento dell’animale. Per esempio, un uovo (il cui tuorlo contiene la maggior parte dei nutrienti) proveniente da una gallina allevata liberamente a terra contiene da 3 a 6 volte più vitamina D e il 70% in più di vitamina B12 rispetto all’uovo di una gallina allevata in batteria. Le carni provenienti da animali allevati al pascolo contengono meno grassi infiammatori Omega 6 e da 2 a 4 volte più sostanze anti-infiammatorie come i grassi omega-3, antiossidanti come il selenio e la vitamina E e più acido linoleico coniugato che è stato dimostrato avere propietà anticancerogene. Per una dieta sana scegli anche le sardine, le acciughe e il salmone, che contengono un minor ammontare di mercurio e più omega-3.

La cottura delle proteine è fondamentale: cuocile lentamente e a fiamma bassa per evitare di carbonizzarle, distruggendone i preziosi nutrienti e producendo le pericolose sostanze cancerogene. Dopo averle cotte, non buttare le ossa: possono tornare utili per insaporire brodi, zuppe e salse.

Grassi e olii

  • Burro, burro chiarificato, lardo, olio extravergine spremuto a freddo di: cocco, olive, avocado, macadamia, palma.

Cerca di scegliere gli oli che vengono estratti alle basse temperature, perché il calore può degradarne il sapore e le qualità nutrizionali. Il punto di fumo degli oli è fondamentale da rispettare, ed è più alto in alcuni grassi utilizzati in cottura come il burro chiarificato o il lardo: questa scelta ti consentirà di utilizzare i grassi nel modo migliore senza degradarli a causa del calore eccessivo.

Il burro proveniente da animali allevati al pascolo è più ricco in vitamina K2 e omega-3 del burro convenzionale.

Non temere i grassi animali, che contengono i grassi saturi e il colesterolo necessari al cuore e al cervello per funzionare al meglio. Anche gli acidi grassi dell’olio di cocco sono molto utili, e vengono direttamente convertiti in energia a tua disposizione; addirittura alcuni studi mostrano che questi grassi possono coadiuvare la perdita di peso.

Frutta e verdura

  • Mele, banane, frutti di bosco, limone, cocomero, verdure a foglia verde, patate, ecc…

Scegli i vegetali provenienti da raccolti organici: ti garantiranno il 50% in più di antiossidanti dei prodotti convenzionali e comunque scegli sempre frutta e verdura stagionale, che ti garantiscono la freschezza ed un minore impatto ambientale.

I vegetali fermentati offrono un gran numero di sostanze benefiche per il tuo intestino, incentivandone la pulizia e aumentando le risposte del sistema immunitario.

Noci e semi

  • Noci, mandorle, noci pecan, noci del Brasile, anacardi, semi di: chia, di lino, di canapa, di zucca.

Anche in questo caso scegli raccolti organici, in quanto l’olio nelle noci e nei semi assorbe velocemente i pesticidi e le sostanze chimiche utilizzate nell’agricoltura. Cerca inoltre di conservare noci e semi in contenitori opachi e sottovuoto in frigo o nel freezer, altrimenti potrebbero irrancidire a contatto con l’aria o al caldo. Consuma le noci crude o leggermente tostate per evitare di danneggiare i nutrienti in esse contenuti.

Due sole noci brasiliane al giorno possono incrementare la percentuale di selenio nel tuo organismo e migliorare le funzioni immunitarie. Una manciata di noci e semi fornisce vitamine essenziali, minerali, proteine, grassi, anti-ossidanti e fibre.

Cereali integrali e legumi

  • Amaranto, orzo, avena, mais, miglio, avena, quinoa, fagioli e ceci

Assaggia le varietà più antiche: i grani antichi sono infatti più ricchi di proteine, minerali e antiossidanti. Limita i cereali alti in contento di glutine come l’orzo, il farro o il kamut se sei sensibile al glutine.

Alcuni cereali si consumano tal quali e altri possono essere trasformati in farina come il farro e il kamut, ma prova a macinare tu stesso alcuni cereali anziché acquistare la farina già pronta che trovi nei negozi; ricorda che la tua farina sarà priva di conservanti, quindi consumala in fretta o irrancidirà.

Lasciar germogliare alcuni cereali o legumi diminuirà l’acido fitico (che limita l’assorbimento dei nutrienti buoni) in essi contenuti, migliorando invece l’assorbimento dei minerali come calcio, magnesio e zinco.

Latticini Crudi

  • Burro, kefir, panna, yogurt, latte intero, formaggio di: mucca, capra, pecora

Non scegliere la versione scremata: i grassi del latte intero crudo di animali al pascolo, per esempio, agevolano l’assorbimento delle vitamine A, D e K2, necessarie per rinforzare le ossa. Inoltre i latticini interi sono ricchi di acido linoleico coniugato, un acido grasso benefico utile a ridurre il grasso corporeo a ad aiutare il sistema immunitario.

Anche per i latticini scegli quelli che provengono dagli animali allevati al pascolo il più a lungo possibile.

Consuma i latticini crudi o fermentati: quelli crudi contengono gli enzimi che agevolano la digestione del lattosio (anche se sei intollerante al lattosio) e l’assorbimento del calcio mentre quelli pastorizzati sono un alimento completamente diverso che non vale neppure la pena paragonare includendo quello biologico. I latticini fermentati come lo yogurt o il kefir contengono sostanze che agevolano le funzioni intestinali.

Bevande

  • Tè alle erbe, bevande fermentate e acqua naturale

Evita le bottiglie di plastica che non aiutano l’ambiente e neanche il tuo organismo. Tutti i contenitori di plastica rilasciano una parte di sostanza chimiche che possono portare ad uno squilibrio ormonale come il rinomato Bisfenolo A. Invece, utilizza il vetro, la ceramica o l’acciaio inossidabile.

A casa investi in un sistema di filtrazione o purificazione dell’acqua per eliminare eventuali residui di cloro o impurità dannose per la tua salute.

Il tè verde e i tè alle erbe in generale sono ricchi di nutrienti e antiossidanti. Prova anche il tè fermentato kombucha, ricco di probiotici.

Infine, evita le bevande con zucchero aggiunto: le cole, i tè freddi, alcuni succhi di frutta. Gli adulti che le consumano rischiano il 26% di possibilità in più di contrarre il diabete di tipo 2.

L’ultimo consiglio che mi sento di darti in merito alla miglior dieta tradizionale e sana che potresti seguire è quello di alimentarti con cibi non raffinati, ma bensì integrali, non OGM, possibilmente organici, a chilometro zero e quindi provenienti da allevatori o coltivatori locali, per ottenere i migliori risultati in termini di benessere e salute e anche per il minor impatto sull’ambiente che ti circonda.

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