Probiotici a spora: cosa sono e quali sono i loro benefici

Se ti interessi di alimentazione, avrai sicuramente sentito parlare (o li avrai già assunti in passato) degli integratori di probiotici. Oggi voglio parlarti però di qualcosa che forse non conosci: i probiotici a spora e i loro notevoli effetti positivi.

Detto in maniera semplice, il probiotico a spora è il modo in cui uno specifico batterio si trasforma, ovvero quando assume una forma che lo rende più ‘forte’ e resistente, per sopravvivere a situazioni per cui normalmente morirebbe (come l’acido dello stomaco, la variazione di pH o di temperatura e altro che qui sotto approfondiremo meglio).

I probiotici a spora rappresentano sicuramente un’ottima soluzione per aumentare l’immunotolleranza, per risolvere o migliore alcune intolleranze alimentari e può essere indiscutibilmente un utile contributo alla buona salute.

Cosa sono i probiotici a spora?

Come ormai saprai, numerosi batteri abitano nel tuo intestino e, molti di essi, aiutano il nostro organismo in più modi: talvolta producono sostanze necessarie, possono metabolizzare le scorie e le tossine per eliminarle in modo sicuro, producono vitamine, antiossidanti oppure aiutano a ripristinare o bilanciare il sistema immunitario e, non meno importante, aiutano a combattere l’infiammazione.

Quando si è in disbiosi i batteri presenti nel nostro microbiota intestinale per svariate ragioni non riescono più a fare il loro lavoro e, oltre a molte altre cose, una corretta integrazione di probiotici può essere un ottimo coadiuvante per ripristinare la loro funzionalità.

Purtroppo però non è facile trovare ceppi di probiotici che riescano a resistere all’acidità del nostro stomaco.

I probiotici a spora derivano da un gruppo di batteri denominati Bacillus. Una volta che i ceppi batterici Bacillus siprobiotici a spora sono trasformati in spore, riescono a superare lo stomaco fino ad arrivare nell’intestino dove possono aderire alla parete intestinale e persistere quindi più a lungo rispetto a molti altri probiotici.

Effetti benefici

Una volta aderito alla parete intestinale, la ‘corazza’ creata dalle spore (un biofilm sano) opporrà resistenza ai patogeni, che quindi non potranno fare i danni che altrimenti farebbero. Questo è il primo e il più importante beneficio di questo tipo di probiotici, ma c’è ben altro.

Alcuni batteri intestinali, fra i quali proprio il Bacillus, possiedono la straordinaria proprietà di riuscire a convertire lo zucchero in vitamina C, oltre ad essere coinvolti nella produzione di vitamina K che funziona unitamente alla vitamina D per migliorare la nostra salute.

Allo stesso modo, le spore di Bacillus sono in grado di aumentare l’immunotolleranza, rendendoti più resistente e meno influenzabile dall’ambiente elettromagnetico o dalle sostanze tossiche che ti circondano, come l’alluminio, o il glifosato che trovi nel cibo.

I probiotici a base di spore, inoltre, sono l’ideale se stai assumendo degli antibiotici. Gli antibiotici, come spiegato qui, uccidono indiscriminatamente sia i batteri buoni che quelli cattivi del tuo microbiota. Ecco perché alcuni dei comuni effetti collaterali derivati dalla loro assunzione sono le infezioni secondarie, il rischio di resistenza ai farmaci e la riduzione delle funzioni immunitarie.

È risaputo che stiamo affrontando un periodo storico in cui siamo sovraesposti agli antibiotici, non solo per quelli presi per curare le infezioni (e a volte in maniera errata per i virus), ma anche quelli che assumiamo tramite il cibo che ingeriamo.

Fortunatamente, i probiotici a spora non contengono ceppi viventi del batterio, ma solo le sue spore, ovvero il guscio protettivo intorno al DNA. Per questo motivo, non possono essere danneggiati dagli antibiotici. Riescono quindi a lavorare indisturbatamente per ristabilire il microbiota intestinale senza essere distrutti.

Le spore di Bacillus aiutano anche a svolgere una serie d’importanti attività: migliorano la funzione della barriera intestinale e aiutano a ripararne gli eventuali danni aumentando anche la produzione di altri batteri benefici che normalmente abitano nell’intestino sano. La barriera intestinale decide quali nutrienti assorbire e quali invece espellere e gioca quindi un ruolo cruciale nel sistema immunitario (come spiegato nell’articolo dedicato alla permeabilità intestinale).

Le spore dei probiotici, oltre a comunicare con il sistema immunitario riparando i danni della barriera intestinale, forniscono anche istruzioni in merito alla tolleranza e all’assorbimento di vari alimenti. L’effetto delle spore è di invertire l’insorgenza di disordini vari e allergie in seguito all’assunzione di alcuni cibi.

Un altro loro valido aiuto è nella lotta contro i campi elettromagnetici, contro il cibo contaminato da glifosato e atrazina, contro l’alluminio che respiriamo e tutti gli altri fattori ambientali altamente infiammatori. I probiotici a spora riducono e disinnescano l’assalto di tutte queste sostanze negative.

Osservazioni sui probiotici a spora e loro effetti su alcune patologie

Grazie ad alcuni studi clinici è stato osservato che i probiotici a spora hanno un effetto particolare anche su alcune patologie come l’autismo, il morbo di Parkinson o la malattia di Lyme.

I bambini autistici, per esempio, soffrono di gravi intolleranze alimentari. Talvolta il numero di alimenti che possono assumere è talmente circoscritto da limitare gravemente il loro modo di nutrirsi. In questi casi, i probiotici a spora hanno dimostrato di essere in grado di aumentare la tolleranza di questi pazienti ad un’ampia varietà di alimenti nel giro di pochi mesi.

Lo stesso vale per le persone afflitte da altre patologie neurologiche croniche, come la sclerosi multipla, ilprobiotici a spora morbo di Parkinson. In queste situazioni, i probiotici a spora contribuiscono ad attenuare e combattere alcune allergie alimentari oltre a far sperimentare miglioramenti tangibili nei pazienti.

La malattia di Lyme è notoriamente difficile da diagnosticare e trattare. Ad oggi sappiamo che non sono i batteri a scatenarla, bensì la reazione immunitaria al batterio stesso. Grazie ai probiotici a spora, il sistema immunitario interrompe l’attacco ai batteri che, quando non sono più oggetto dell’assalto, cominciano a comportarsi in maniera differente.

Per terminare, accenniamo brevemente il loro effetto sull’elettrosensibilità: una certa percentuale della popolazione, dal 3 al 15% ha particolari problemi con le radiazioni emesse giornalmente da cellulari e non solo (che colpiscono chiunque, anche se viene percepito nella vita di tutti i giorni). Chi soffre di elettrosensibilità ha una serie di sintomi sia fisici che psicologici provocati dai campi magnetici ed elettrici che la maggioranza delle altre persone tollera. Queste persone possono beneficiare dell’effetto benefico dei probiotici a spora sul loro sistema immunitario, come nella malattia di Lyme.

Conclusioni sui probiotici a spora e introduzione al MegaSporeBiotic™

Le normali integrazioni di probiotici non sono sempre le più adeguate per migliorare il nostro microbiota intestinale perché non riescono a superare lo stomaco a causa dell’acidità ivi contenuta, degli enzimi pancreatici, dei sali biliari e spesso non riescono ad attecchire al nostro intestino, in quanto i batteri residenti non lo permettono. Per questa ragione i probiotici a spora possono essere la giusta integrazione in alcune particolari condizioni.

Come sempre mi piace sottolineare, ogni caso è a sé stante e non è detto che vadano bene per chiunque. Deve essere uno specialista a consigliarteli in base ai tuoi sintomi e agli esami fatti.

Detto questo, ai nostri pazienti consigliamo il MegaSporeBiotic™, un integratore probiotico che contiene vari ceppi di Bacillus, tra cui l’Indicus HU36™. La sua formula è stata completata con una serie di antiossidanti che, insieme ai vari ceppi, riesce a contrastare in modo efficace la SIBO, la crescita di batteri e lieviti indesiderati, rafforzando allo stesso tempo la risposta immunitaria e contribuendo alla produzione e all’assorbimento di nutrienti essenziali. Queste sono le caratteristiche che lo rendono a mio parere uno dei migliori probiotici a spora in commercio.

Riferimenti:

  • Brian K McFarlin. Oral Spore-Based Probiotic Supplementation Was Associated with Reduced Incidence of Post Prandial Dietary Endotoxin, Triglycerides, and Disease Risk Biomarkers. World J Gastrointest Pathophysiol. 2017 Aug 15; 8(3): 117–126

  • Gong L. Spores of Two Probiotic Bacillus Species Enhance Cellular Immunity in BALB/C Mice. Can J Microbiol. 2018 Jan;64(1):41-48

  • Casula G. Bacillus Probiotics: Spore Germination in the Gastrointestinal Tract. Appl Environ Microbiol. 2002 May; 68(5): 2344–2352

  • Hong HA. The Use of Bacterial Spore Formers as Probiotics. FEMS Microbiol Rev. 2005 Sep;29(4):813-35

  • Truong Thy HT. Effects of the dietary supplementation of mixed probiotic spores of Bacillus amyloliquefaciens 54A, and Bacillus pumilus 47B on growth, innate immunity and stress responses of striped catfish (Pangasianodon hypophthalmus). Fish Shellfish Immunol. 2017 Jan;60:391-399

  • Elshaghabee FMF. Bacillus As Potential Probiotics: Status, Concerns, and Future Perspectives. Front Microbiol. 2017 Aug 10;8:1490

  • Cutting SM. Bacillus Probiotics. Food Microbiol. 2011 Apr;28(2):214-20

2 commenti
  1. sabrina
    sabrina dice:

    L’articolo è interessante. Purtroppo in Italia questi prodotti saranno reperibili quando ci sarà una maggiore presa di coscienza da parte delle persone.
    Ad oggi molti siti americani che vendono prodotti interessanti come quello oggetto dell’articolo, non consegnano in Italia.
    Può cortesemente indicarmi un sito che consegni anche in Italia?

    Grazie mille

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