carote

Carote – ecco come ottenere il massimo dai loro nutrienti

Tutti gli alimenti vegetali che conosciamo rappresentano uno splendido dono della natura e le carote non sono da meno: da un piccolo seme piantato nel terreno, si ottiene in poche settimane o mesi un ricco alimento nutriente, gustoso e necessario per l’organismo. Tutti i vegetali ci possono apportare vitamine, minerali, nutrienti e fitonutrienti che ci forniscono energia, stimolano il sistema immunitario e tanto altro.

Le carote sono uno degli alimenti a base vegetale più noti e consumati per molteplici ragioni. Forse già saprai che questo vegetale contiene una serie di sostanze notevolmente benefiche per il tuo organismo e alcune di esse sono dacarote integrare con la dieta perché non vengono prodotte dal nostro organismo. Per utilizzare le carote a questo scopo, esse devono però essere preparate nella maniera più idonea ed utilizzando il semplice accorgimento che ti spiegherò.

I nutrienti delle carote

Il composto vegetale principale è sicuramente il beta-carotene, responsabile della pigmentazione di alcuni cibi (come le verdure a foglia scura, i tuorli d’uovo, alcuni frutti e il salmone d’Alaska) e ovviamente anche del colore arancione delle carote stesse. Questa sostanza non viene prodotta dall’organismo, pertanto le carote, che ne contengono in abbondanza, rappresentano un’ottima fonte.

Tuttavia la pigmentazione non è l’unico vantaggio che ti offre il beta-carotene: ricordi quando le nonne consigliavano di mangiare carote per migliorare la vista? C’è un fondo di realtà in quest’usanza, in quanto quando vengono assunte assieme ai grassi, il beta-carotene viene convertito in vitamina A, che è realmente un buon aiuto per la tua vista.

Altri nutrienti contenuti nelle carote sono il calcio, il fosforo e il magnesio, ottimi per costruire ossa robuste e mantenere sano il sistema nervoso, ma anche per il potassio, la vitamina C e B6, il rame, la tiamina e l’acido folico. Il calcio in particolare è ottimo per la salute del cuore; il fosforo nutre la pelle mantiene forti denti, capelli e ossa, mentre il magnesio è coinvolto in oltre 300 processi nel nostro corpo, lo sviluppo mentale e la digestione dei grassi.

Non dimentichiamo poi le fibre, anch’esse contenute nelle carote, che agevolano lo spostamento del cibo all’interno del sistema digerente per facilitare poi l’eliminazione delle scorie e in generale favoriscono il benessere.

Come preparare le carote per trarre il massimo dai loro nutrienti

Probabilmente hai sempre saputo che il miglior modo di mangiare le carote approfittando dei loro nutrienti è baby caroteconsumandole crude, ma la ricerca ci informa oggi che non è proprio così. In realtà, il miglior metodo è cuocerle intere, senza pelarle, affettarle, sminuzzarle o grattugiarle (naturalmente dopo averle pulite e aver rimosso lo sporco dalla superficie). In questo modo, oltre ad assorbire al meglio i nutrienti, otterrai il miglior sapore da questi vegetali. Dopo averle cucinate, ovviamente, potrai tagliarle nel modo che desideri e consumarle con l’aggiunta di poco olio d’oliva.

Secondo uno studio del 2013 effettuato su alcuni ratti ai quali erano state somministrate carote, i ricercatori hanno rilevato che gli animali avevano un terzo in meno di probabilità di sviluppare tumori su vasta scala rispetto agli altri ratti che non avevano seguito la dieta.

Un altro studio ancor più recente ha concluso che bollire le carote intere e intatte consente loro di mantenere il 25% in più di falcarinolo (sostanza antinfiammatoria contenuta nelle carote) rispetto alle carote tagliate e pelate prima della cottura. Questo perché tagliando le carote, una maggior superficie di esse viene a contatto con l’acqua, disperdendo maggiormente i nutrienti rispetto alla cottura di vegetali integri; il calore ammorbidisce le pareti cellulari dell’ortaggio, permettendo alle vitamine e al falcarinolo di filtrare al meglio nel vegetale stesso. Ancora meglio ovviamente è la cottura a vapore della carote, dove non c’è proprio il contatto con l’acqua.

Il colore delle carote

Le prime carote non erano così arancioni come le conosciamo oggi, anzi, ne esistevano svariate specie, di diversi colori: viola, verdi, bianche e anche nere. Nel corso del tempo però, le carote arancioni contenenti maggior dosi di beta-carotene sono state preferite e adottate per la coltivazione. Ad oggi alcuni coltivatori stanno ritornando alle origini, coltivando carote dai diversi colori, contenenti diversi nutrienti:

  • rosse – contengono licopene e beta-carotene, per un minor rischio di contrarre il cancro;

  • gialle – contengono xantofille e luteina, anch’esse sostanze utili a prevenire il cancro, ma anche necessarie alla salute della vista;

  • bianche – dall’alto contenuto di fibre e più dolci;

  • viola – contenenti antociani, beta e alfa caroteni, per una maggior quantità di vitamina A, hanno un sapore più dolce e talvolta pepato.

carote

Avvertenze per una cucina più salutare

Naturalmente, se desideri trarre il meglio da vegetali nutrienti come le carote, devi anche considerare quali attrezzi utilizzi per cucinarli.

Evita i rivestimenti chimici anti-aderenti: contengono tossine che si uniscono al cibo che prepari, vanificando l’effetto salutare dei vegetali.

Anche la cottura al microonde desta tuttora qualche perplessità, sia dal punto di vista della perdita dei nutrienti durante questa particolare cottura sia per quanto riguarda l’alterazione delle cellule del sangue per gli effetti termici. Inoltre, i contenitori di plastica utilizzati per il microonde contengono sostanze chimiche tossiche che si possono trasmettere al cibo di cui ti alimenti.

Il condimento più salubre per insaporire i tuoi vegetali incluse ovviamente è l’olio d’oliva extravergine da utilizzare a crudo, ma anche il burro a crudo o l’olio di cocco extravergine. Occorre anche prestare attenzione alla temperatura utilizzata per cuocere il cibo: troppo calore può distruggere i nutrienti e, in caso di fritture, può addirittura sviluppare sostanze cancerogene.

Ora conosci tutti i trucchi per cucinare al meglio le tue carote, quindi approfitta di questo alimento vegetale che la natura ci ha regalato e dei suoi ricchi nutrienti per ottenere i migliori vantaggi per la tua salute.

Riferimenti:

  • Sikora M. The Content of Bioactive Compounds in Carrots from Organic and Conventional Production in the Context of Health Prevention. Rocz Panstw Zakl Hig. 2009; 60(3):217-20
  • Zaini RG. Effects of Bioactive Compounds from Carrots, Polyacetylenes, Beta-Carotene and Lutein on Human Lymphoid Leukaemia Cells. Anticancer Agents Med Chem. Jul 2012; 12(6):640-52
  • Potter A. Drinking Carrot Juice Increases Total Antioxidant Status and Decrease Lipid Peroxidation in Adults. Nutr J. 2011; (10):96
  • Smith W. Carrots, Carotene and Seeking Dark. Aust N Z J Ophthamol. June 1999; 27(3-4):200-3
  • Hossein F. Effect of Carrot Intake in the Prevention of Gastric Cancer. J Gastric Cancer. Dec 2015;15(4):256-261
  •  Borchgrevink NC. Color of Cooked Carrots Related to Carotene Content. J Am Diet Assc. Aug 1996;49(2):116-21
  • Bongoni R. Sensor and Health Properties of Steamed and Boiled Carrots. Int J Food Sci Nutr. Nov 2014; 65(7):809-15
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *