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Stufato di lingua

Può intimidire, ma se condita nel modo giusto la lingua di bovino ha un sapore delizioso. Morbida e digeribile, energetica, ricchissima di ferro, di potassio, di fosforo e vitamine del Gruppo B. Perché privarsene?

Indicazioni nutrizionali

La lingua appartiene al gruppo delle frattaglie e quella più comunemente utilizzata nell’alimentazione è quella bovina (lingua di vitello, manzo, bue) e suina (lingua di maiale e cinghiale).

È certamente un alimento che richiede una cottura lunga e accurata, produce il brodo in assoluto più delizioso e grazie all’alto contenuto di grassi sarà morbida e facilmente digeribile.

La lingua è un alimento altamente energetico, e può essere considerato come un taglio di muscolo molto grasso.

Dal punto di vista vitaminico, la lingua è un alimento ricchissima di ferro (è infatti consigliata e indicata in caso di anemia sideropenica), di potassio e di fosforo.

Per quel che concerne le vitamine, spiccano le idrosolubili del gruppo B, in particolare tiamina (vit. B1), riboflavina (vit. B2) e niacina (vit. PP).

Ricetta per quattro persone

Difficoltà: media
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 8 ore

Ingredienti

  • 1 kg. di lingua di manzo
  • ½ cucchiaino di sale marino
  • 1 foglia di alloro
  • 4 cucchiai di strutto o burro
  • 1 cucchiaio di erbe di Provenza
  • 2 cipolle medie
  • 50 gr. di carote
  • 50 gr. di sedano
  • Brodo di pollo o di manzo
  • 4 spicchi d’aglio, più altri a piacere per la farcitura
  • 1 cucchiaino di aglio in polvere
  • Pepe q.b.

Preparazione

Trita carote, verdure e cipolle e soffri il tutto con lardo (o burro).

Aggiungi l’aglio tritato e lascialo rosolare fino a quando le cipolle risulteranno traslucide.

Condisci il soffritto con sale e pepe a piacere e cospargi con una parte delle erbe di Provenza tritate.

Passa poi alla preparazione della lingua, posta in una casseruola.
Fai dei buchi su tutta la superficie con un coltello, che farcirai con gli spicchi d’aglio sbucciati.
Versaci sopra il brodo e metti a cuocere con una fiamma moderata.

Cospargi la lingua con il resto delle spezie e aggiungi un pizzico di sale, poi uniscila al soffritto di verdure.

Abbassa la fiamma e fai cuocere lo stufato, facendo bollire la lingua considerando un’ora ogni mezzo chilo di peso (in questo caso, circa un’ora e mezza). Ricordati di bagnare la lingua di tanto in tanto, con acqua calda o con brodo.

Quando la lingua ha finito di cuocere, prepara una grande ciotola con acqua ghiacciata.
Prendi delle pinze per rimuovere la lingua e mettila nella ciotola. Attendi che la lingua si raffreddi (circa un paio di minuti) finché non è più calda al tatto.

Usando le dita, prendi il lembo di pelle e staccalo dalla lingua.
Dovrebbe staccarsi facilmente. In caso contrario, significa che non si è raffreddato abbastanza.

Una volta sbucciata la lingua, puoi farla a fette con un coltello, posizionandole su riso, con un contorno di patate arrosto o con primus pane spalmato di burro.

In alternativa, puoi aggiungere allo spezzatino patate dolci o patate normali.
Ricorda solo di usare un po’ di condimento a crudo prima di servire.

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