Per spiegare cos’è la SIBO e come poter combatterla, servirebbe un articolo lungo almeno 10 pagine. Sicuramente il modo più corretto per affrontare un argomento così complesso, è dividerlo in più parti i vari capitoli che trattano questa condizione. Quindi scriverò una serie di articoli in cui in ognuno ci saranno delle informazioni attinenti a questa condizione nella maniera più chiara e semplice possibile affinché tutti possano capire, anche chi non è del settore.

Iniziamo subito dalle basi, ossia spiegando cos’è la SIBO e cosa significa avere una ‘sovracrescita batterica nel tenue‘.

Cos’è la SIBO o Sovracrescita Batterica nel Tenue

La sovracrescita batterica nel tenue o SIBO dall’acronimo inglese ‘small intestinal bacterial overgrowth‘ è una sindrome provocata da un numero eccessivo o un alterato tipo di batteri presenticos'è la sibo nell’intestino tenue. Mentre i batteri sono una parte essenziale di un colon sano e vi svolgono funzioni importanti, la proliferazione batterica (o il tipo sbagliato di microorganismi) nell’intestino tenue può portare a permeabilità intestinale e una serie di altri sintomi anche molto invalidanti.

Il ruolo dell’intestino tenue nel nostro organismo è molto importante. Ci aiuta a digerire e ad assorbire i nutrienti dagli alimenti, come le vitamine. Ha anche un importante funzione per il nostro sistema immunitario, visto che contiene un alto numero di cellule linfoidi (ci aiutano a combattere le infezioni e non solo).

I batteri al suo interno, che sono meno di 1/1000 di quelli presenti nel colon, aiutano a proteggerci dai microorganismi patogeni e dai lieviti che ingeriamo.

A un certo punto però succede qualcosa che rompe questo sano equilibrio del tenue, che porta ad aumentare il numero di microbi (anche se sono minori i casi di vera sovracrescita) o ne porta al suo interno diversi tipi che normalmente non dovrebbero abitarvi, perché migrano dal colon.

Per spiegare in poche parole cos’è la SIBO è sufficiente questa frase: è una migrazione batterica dal colon al tenue (o una sovracrescita) che rompe l’equilibrio naturale nel nostro intestino e crea di conseguenza tutta una serie di fastidiosissimi e importanti sintomi.

Perché si rompe l’equilibrio e si verifica la SIBO

La prima cosa che è importante capire è che le cose non succedono mai dall’oggi al domani. Quindi in parte pensare a cosa si è fatto di male nella settimana precedente alla diagnosi di SIBO non ha senso.

La domanda da porsi è: cos’è successo nel mio organismo che può aver creato uno squilibrio simile? Ci sono alcuni fattori predisponenti alla SIBO (attenzione! possono invece essere anche sintomi conseguenti a questa sindrome. Purtroppo in questa condizione si crea sempre un circolo vizioso):

  • L’ipocloridria – ne ho parlato specificatamente in un articolo. È una condizione in cui l’acido nello stomaco è insufficiente per digerire correttamente le proteine e questo impedisce di assorbire correttamente i nutrienti necessari e ne causa la putrefazione fermentazione dando origine a infiammazione, ma anche a produzione di gas (idrogeno) e ammoniaca . È anche la causa di un sistema immunitario inefficente.

  • Lo stress – una delle principali cause di molti disturbi a livello intestinale e non solo è proprio lo stress. Il concetto di asse intestino-cervello è perfetto per spiegare il ruolo dello stress nella SIBO (ne parlo più in dettaglio qui).

  • La dismotilità: i muscoli del sistema digestivo diventano pigri o inattivi. Per questo non riescono più a liberarsi bene di ciò che è stato digerito, che rimane quindi nell’intestino tenue. Quando l’intestino ha una buona motilità impedisce ai microrganismi di attaccarsi alla parete dell’intestino tenue. Se questo non avviene, i batteri invece di andare verso l’intestino crasso, proliferano nel tenue nutrendosi di ciò che non è stato eliminato.

  • Le infiammazioni intestinali – quando l’intestino è infiammato, che sia per la sindrome del colon irritabile, il morbo di Crohn, la RCU o qualsiasi altro tipo di simile condizione, la probabilità di soffrire di SIBO è maggiore.

  • Il sistema immunitario inefficentequando il sistema immunitario è efficente, riesce a tenere sotto controllo un’eventuale proliferazione batterica. Se invece è inefficente, i rischi di soffrire di SIBO sono maggiori.

  • La permeabilità intestinale e l’accumulo di metalli pesanti – il nostro organismo ha bisogno di ferro e nichel e altri metalli simili che si trovano in molti alimenti che introduciamo attraverso l’alimentazione. Anche in questo caso però ci deve essere un equilibrio, ma se c’è un eccessivo accumulo di questi metalli a causa del malfunzionamento dell’asse intestino-rene o in caso di permeabilità intestinale, i batteri usano questi per rinforzarsi e agire in punti dell’intestino dove non avrebbero dovuto.

  • Le pillole anticoncezionali – sembra che l’utilizzo della pillola anticoncezionale sia una delle cause di alcune infiammazioni intestinali, come la sindrome dell’intestino irritabile e il morbo di Crohn e di conseguenza, può essere una delle cause della SIBO.

  • Gli antibiotici – come spiegato in questo articolo, l’abuso di antibiotici a cui a volte è sottoposto il nostro organismo sia sotto forma di medicine sia contenuto in alimenti sia di origine vegetale che animale. L’abuso di antibiotici porta da una parte allo sviluppo di batteri patogeni resistenti agli antibiotici e questo è una grave minaccia per la salute. Dall’altra elimina alcuni batteri ‘buoni’ che ci aiutano a difenderci dai patogeni, quindi prepara un ambiente perfetto per lo squilibrio di cui parlavano inizialmente che può portare a SIBO.

  • Il consumo di alcol – alcuni studi indicano tra le cause della SIBO il consumo moderato di alcol. Quest’ultimo sembra infatti avere effetti sia sulla motilità intestinale, sia sulla permeabilità intestinale. Inoltre sembra che possa specificatamente alimentare alcuni batteri e questo può portare a una loro crescita eccessiva.

In conclusione: cos’è la SIBO e perché ne soffri

Se stai cercando di scoprire cos’è la SIBO è perché probabilmente ne hai sentito parlare su qualche forum online, visto che non sono ancora molti gli specialisti che la nominano. Sei comunque già a un buon punto perché spesso si arriva a cure a volte più dannose che benefiche e uno stress che, come abbiamo visto, di certo non aiuta.

Dopo questo primo articolo che parla di cos’è la SIBO, nell’articolo che segue potrai scoprire quali sono i suoi sintomi.

Fonti Scientifiche:

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