La cruda verità dietro l'industria del latte e quale è l'unico vero latte che puoi bere in sicurezza

Il Dr. Shantih Coro svela tutto quello che devi sapere sul latte e i latticini prima di acquistarli

Gli esseri umani prima della nascita delle civiltà, per sopravvivere passavano la maggior parte del tempo a cacciare, pescare e raccogliere cibo.

Procurarsi da mangiare era la preoccupazione dominante della loro vita.

Quando gli uomini iniziarono ad utilizzare l’agricoltura e allevare animali per ottenere il cibo di cui avevano bisogno in maniera costante.

Scoprirono che il latte di altri animali era un alimento completo e nutriente.

Studi confermano il suo utilizzo circa 10 mila anni fa grazie a scoperte di antichi vasi di terracotta per raccogliere il latte, resti dentali e antichi biberon.

Queste civiltà basate sull’agricoltura e sull’allevamento di animali iniziarono a diffondersi in tutto il mondo.

Coloro che consumavano latte avevano un vantaggio competitivo non indifferente rispetto ad altri che non avevano una fonte stabile di cibo prontamente disponibile.

L’immagine qui sotto mostra un’antica scultura sumera che raffigura le tipiche attività lattiero-casearie.

Ai tempi dell’Impero Romano, i romani bevevano latte e producevano una grande varietà di formaggi.

I soldati romani utilizzavano il formaggio come cibo facilmente trasportabile e di lunga durata.

Oggi, dopo migliaia di anni, le pratiche lattiero casearie si sono talmente diffuse, che il latte è diventato uno degli alimenti più consumati al mondo.

Ma come è possibile nonostante il suo enorme consumo ci siano pareri contrastanti sui suoi benefici?

Una parte afferma che il latte è benefico per la nostra salute: che fa bene alle ossa perché ricco di calcio, ‘alimento completo’ perché ricco di nutrienti, supporta la crescita per i bambini e che è bene consumarlo per la nostra salute.

Dall’altra, che non fa bene, che siamo gli unici esseri viventi a bere latte dopo lo svezzamento, che non ne abbiamo bisogno, che non lo tolleriamo o che beviamo latte da altri animali.

Bene, ma trascurano la parte più fondamentale di tutte

E' vero latte quello che viene comunemente venduto?

Ti lascio un immagine che vale più di mille parole.

Oggi il latte è totalmente diverso da quello di qualche decennio fa.

Come puoi vedere nell’immagine, questa è la vita della maggior parte degli animali che vengono utilizzati dalle industrie negli allevamenti intensivi per produrre latte.

Non credere come fanno vedere nelle pubblicità che vivono libere e felici nei prati, solo una parte davvero marginale vive in quel modo.

La maggior parte non vedrà mai la luce del sole, rinchiusa dentro a dei capannoni in condizioni innaturali.

Per questo vengono somministrati farmaci e antibiotici per la loro sopravvivenza.

In un articolo della Repubblica, l’Italia è uno dei principali paesi Europei ad utilizzare antibiotici negli allevamenti.

Che purtroppo si ripercuote nei cibi che verranno venduti ai consumatori.

E sai perché? Perché devono produrre latte nel minor costo possibile per aumentare i profitti delle grandi aziende produttrici.

E non è finita..

Come forse sai, una mucca per produrre latte deve prima far nascere un vitello.

Per questo ogni anno gli operatori degli allevamenti intensivi impregnano le vacche da latte in modo che possano trascorrere l’anno in lattazione continua e poi ricominciare il ciclo.

E sai che fine fanno? 

Se sono maschi vengono generalmente strappati dalle madri dopo poche ore dalla nascita e chissà quale destino li attende.

Non ci credi?

Ti lascio un video pubblicato dall’organizzazione Essere Animali che combatte per i diritti degli animali.

Questo video è stato girato all’interno di un allevamento intensivo della GRANA PADANO.

ATTENZIONE IL VIDEO CONTIENE IMMAGINI MOLTO FORTI

Per non parlare delle conseguenze degli allevamenti intensivi

Un allevamento intensivo 

Come vedi il bicchiere di latte che credi sia benefico per la tua salute, indipendentemente se sei intollerante o meno ai latticini.

E' un alimento completamente morto, lo chiamo il latte di Frankestain (latte industriale ultraprocessato).

VEDIAMO COSA SCOPRIRAI ALL'INTERNO DELLA VIDEOLEZIONE DALLA DURATA DI PIU' DI UN'ORA

CHI E' IL DR. SHANTIH CORO

PERCHE' HO DECISO DI CREARE QUESTA VIDEOLEZIONE

Ogni giorno ricevo domande da chi mi segue se assumere latticini sia salutare o meno.

Mamme che mi chiedono se dare latte ai loro bambini supporti la loro crescita.

Coloro che sono indecisi e vogliono consumare latte e derivati.

Per questo ho deciso di creare questa videolezione proprio per far chiarezza una volta per tutte fra le tante informazioni sui benefici del latte e come puoi salvaguardare la tua salute.

Perché prima di tutto c’è bisogno di sapere, avere informazioni utili dal dilagare delle tante informazioni che ci girano ogni giorno.

Ed è l’obiettivo che mi sono prefissato per realizzare questa videolezione.

Ti accompagnerò attraverso la mia esperienza con studi scientifici a supporto per dissuaderti a comprare latte comunemente commercializzato soprattutto se hai dei bambini che bevono latte. 

E come questo ‘non alimento’, non dia nessun beneficio per la tua salute.

Oltre a scoprire quale è l’unico vero latte che puoi bere in sicurezza.

Ma il punto più importante di tutti è se riuscirò a far vedere questa videolezione a più persone possibili, c’è una grande probabilità che finisce l’industria degli allevamenti intensivi.

Supportando gli allevatori che allevano gli animali in modo etico.

OLTRE ALLA VIDEOLEZIONE AVRAI IN OMAGGIO DIVERSI BONUS GRATUITI

Ricette per preparare Yogurt, Kefir e tanti altri alimenti utili per la tua salute direttamente da casa in modo naturale, senza conservanti.

MA VENIAMO AL BONUS PIU' IMPORTANTE DI TUTTI

Oltre alla videolezione e ricette, troverai la lista di tutte quelle aziende agricole locali da me selezionate, dove puoi reperire nelle tue vicinanze in modo sicuro, non solo il vero latte ma anche formaggi artigianali, carni allevate al pascolo ed altri alimenti naturali. 

Il costo della videolezione nonostante il lavoro enorme che c'è dietro