• Autore

    Shantih Coro

  • Lunghezza

    130 pagine

  • Lingua

    Italiano

Colesterolo e Salute: Tra Mito e Verità

14, 99 €

Intro

La scienza progredisce per prove ed errori e di ciò nessuno si meraviglia. Che una teoria possa essere formulata, messa alla prova e confutata è dunque normale e del tutto legittimo. Tuttavia, andrebbero sempre tenute in considerazione le conseguenze di ciò che si sperimenta, soprattutto se in gioco c’è la salute umana. Ciò che è accaduto tra la seconda metà del secolo scorso e l’inizio di quello corrente nel campo della nutrizione travalica la normale dinamica nell’evoluzione della conoscenza: teorie dalle fondamenta deboli e non sufficientemente sviluppate sono divenute dei paradigmi ai quali la collettività doveva necessariamente adeguarsi specialmente per la teoria colesterolo cuore e la demonizzazione dei cibi ricchi in grassi saturi fomentate dall’industria alimentare e farmaceutica. Eppure, vera ricerca e sete di comprensione non si sono arrestate, compiendo il loro percorso sino in fondo, giungendo a scardinare convinzioni granitiche e programmi ritenuti un tempo inconfutabili.

Per secoli, presso alcune popolazioni, è stata diffusa la credenza che la terra fosse piatta.

Sino al Rinascimento, che il mondo si trovasse al centro dell’universo, attorno al quale ruotavano il Sole e le stelle, era in Occidente un dogma del tutto inconfutabile.

Per quasi settant’anni, il pensiero dominante in Nord America e in Europa in campo nutrizionale e medico aveva decretato che i grassi di origine animale – e con essi tra gli altri la carne, il pesce, i latticini, le uova – fossero responsabili di trigliceridi e colesterolo nel sangue, a loro volta colpevoli di ostruire la circolazione sanguigna e di provocare quindi l’insorgenza delle malattie cardio-vascolari. 

Ciò che accomuna tutte queste credenze manichee è un simile filo conduttore, basato sulla combinazione tra il fascino di una spiegazione apparentemente semplice, eppure “evidente” – in fondo, al nostro sguardo il prato di casa appare indubbiamente piatto – e l’assenza di approfondite e rigorose analisi scientifiche a supporto. A condire il tutto, interessi di varia natura, cui le errate teorie tornavano utili per egoismo e mera convenienza.

Alla lunga, però, scienza e verità riprendono il posto che compete loro e ristabiliscono il corretto ordine delle cose – la vicenda storica di Galileo lo dimostra.

Questo libro vuole essere quindi un contributo alla reazione della scienza dell’alimentazione a fronte dei falsi miti popolari per un corretto e ponderato approccio nutrizionale.

Per fare questo, il lavoro si articola in tre parti.

Nella prima, si ripercorre l’evoluzione storica della narrazione che ha posto all’indice grassi, colesterolo e zuccheri, con particolare attenzione alla cosiddetta “teoria lipidica” e ai protocolli dietetici che alla stessa si sono ispirati. Alle ragioni e alle tappe dell’ascesa di tale approccio fa da contraltare l’illustrazione delle lacune nell’indagine e delle carenze metodologiche alla loro base, assieme all’introduzione di una visione più equilibrata e, appunto, scientifica.

Segue quindi una sezione dedicata all’illustrazione del ruolo – fondamentale – che proprio le sostanze un tempo ostracizzate svolgono per la protezione e la salute del nostro organismo. Con linguaggio chiaro, ma allo stesso tempo rigoroso, si descrivono quindi le proprietà nutrizionali dei cibi ricchi di colesterolo, spiegando perché la loro riduzione o eliminazione dalla nostra alimentazione possa generare conseguenze negative, senza apportare peraltro alcun reale beneficio.

La terza parte, infine, propone un equilibrato, moderno e razionale approccio alla nutrizione, sgombro da retro-pensieri e orientato unicamente al benessere delle persone.

In questo modo, con l’ordinata presentazione dei tre temi della prospettiva storica, di quella scientifica e di una conseguente dietetica sostenibile, il libro si propone come il testo di riferimento per un moderno approccio all’alimentazione umana.